Grazie mille

Li attraversa l’entrata, con Meiling accanto.
Touya: Che stronzo!! Poteva almeno farci entrare gratis!!!
E pagato il biglietto si incamminano verso i due fidanzati.
Touya: Brutto piccolo verme!! Perché non hai detto a quella ragazza di far entrare gratis anche noi??
Li: Perché sennò non mi avresti chiamato brutto piccolo verme … e oggi ho voglia di uccidere qualcuno!
Kero-Chan, uscendo la testa dalla borsetta rosa della cattura carte
Kero-Chan: Chi mi compra lo zucchero filato???
Li: Ci sei anche tu?? Ti avevo detto di non venire!!!!
Kero-Chan: Zitto brutto cines…
Ma vedendo che Li prende dal portafoglio una banconota da 500 euro, si inginocchia davanti al castano, e congiungendo le zampe (o quello che sono) dice
Kero-Chan: Oh! Mio caro amico, saresti così tanto gentile da porgermi quel rettangolo di carta viola?
Li: Senza tante nanne… riportami il resto… basta che ti levi dalle…
Ma non finisce la frase che il pupazzo giallo, arraffa dalle sue mani la banconota e scappa urlando
Kero-Chan: Non mi vedrai per tutta la giornata!!
Arrivati ad una piscina enorme, il gruppo sceglie degli ombrelloni con le sdraio, e fatto questo si spogliano. Meiling mentre si toglie la maglia, non si accorge che Li la guarda insistentemente, sperando che si fosse dimenticata di mettersi io costume da bagno. Purtroppo (“purtroppo”… nd Li)
la ragazza indossa il suo costume preferito, un bikini nero, con brillantini. Li spalanca la bocca, e vedendo che la fidanzata si toglie anche i pantaloncini, prende un binocolo, e si apposta dietro un ombrellone. Sakura, si toglie la magliettina rosa, ma…
Sakura: Ops! Mi sono dimenticata di mettere il costumeeee!!!
Tutti, ma proprio tutti i ragazzi del acqua park, si voltano, ma vedendo il petto piatto come una tavola da surf della ragazzina, si rigirano, come se niente fosse.
Li, Erol e Yamazaki scoppiano a ridere, e mentre Li, sempre ridendo riempe di pugni lo stomaco dell’essere occhialuto, continua a seguire con lo sguardo la fidanzata, che intanto, sfoggiando un fisico mozzafiato, si dirige verso la piscina.
Tomoyo: Non ti preoccupare Sakura! Con una carta da gelato, un fazzoletto e una stinga delle scarpe, ti farò in meno di una minuto, un costume da far invidia anche alla più bella del parco!!
E detto questo ruba un fazzoletto ad un uomo che si sta soffiando il naso, prende un pezzo di plastica dal cestino, e toglie un laccio alla scarpa di Yukito. Il ragazzo dai capelli grigi, mentre gioca a calcio con Touya, Nakuru e altri amici, da un calcio alla palla, e la scarpa allentata parte dal piede, colpendo in pieno viso Erol, che stava prendendo il sole. L’essere con gli occhiali, si alza dalla sedia a sdraio, e si rivolge, col naso colante di sangue, verso il gruppo di amici
Erol: Chi può essere stato a farmi questo affronto? Io, la reincarnazione del potentissimo Clow Reed?
I ragazzi continuano a giocare, senza notare quel omuncolo dai capelli blu, che si rimette a sedere, con pezzi di fazzoletti conficcati nelle narici. Intanto Tomoyo, presenta a Sakura il suo costume, rosa, pieno di fiocchetti (Ma come cazzo ha fatto con un fazzoletto, la carta di un gelato e un laccio??? Nd Li)
Li si spoglia, facendo sciogliere come gelati gran parte delle ragazze presenti nel parco. Ma il castano non ci fa caso, ha solo una “preda” nella mente, così, facendosi spazio tra le varie macchie rosa sul pavimento di mattoni, si dirige verso la fidanzata, che intanto si bagna i piedi nell’acqua fresca.
Li: Bel posto vero?
Meiling: Si… molto…
Li: Facciamo una nuotata?
Meiling: Daccordo!
I due ragazzi si tuffano nella piscina. Intanto Touya cerca di staccarsi di dosso Nakuru, e Sakura, gioca con la sabbia, facendo castelli e formine.
Sakura: Guarda! Un pesce!
Indicando una sagoma che aveva creato con la paletta
Tomoyo: Bello! Sei una vera artista!
Dice la mora, prendendo le mani dell’amica e arrossendo leggermente. Chiharu seppellisce il fidanzato nella sabbia, e inizia a lanciargli pallate con le amiche
Yamazaki: Cosa ho fatto per essere lapidatoooo??
continuo

?